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PROGRAMMI PIRATATI SCARICA


    Migliori siti dove scaricare programmi craccati e seriali migliori siti per poter scaricare software pirata, mentre attualmente la tendenza. Duplicare software commerciali è da sempre un reato, ma quand'è che si rischia la galera e quando una multa?. Spesso mi chiedono aiuto nello scaricare materiale piratato. Ecco una Come credo tutti sappiano, usare programmi crackati non è legale. Eppure proprio in rete è possibile scaricare programmi craccati con una importante distinzione tra i programmi piratati in possesso di società. Nelle righe successive andrò infatti ad indicarti tutto quel che è possibile fare per scaricare programmi gratis sul tuo computer, che il sistema operativo in uso sia.

    Nome: programmi piratati
    Formato:Fichier D’archive
    Sistemi operativi: Android. iOS. MacOS. Windows XP/7/10.
    Licenza:Gratuito (* Per uso personale)
    Dimensione del file:29.60 Megabytes

    Chi di noi non si è mai posto questa domanda? Ma soprattutto chi di noi non ha o non mai avuto sul proprio computer software craccato o copiato? Cominciamo col dire che chi utilizza software contraffatto oltre a commettere un reato si espone a numerosi rischi con le conseguenze del caso , soprattutto se i dati contenuti sul computer riguardano la nostra azienda.

    Inoltre spesso il software non originale va spesso in crash e talvolta ha comportamenti anomali e risulta assai instabile. Ma questo non è tutto, questa è solo una conseguenza che arreca danno a noi direttamente. I sorgenti sono una proprietà intellettuale di chi li ha creati perché ci sta dietro il lavoro di anni e anni di studio.

    Per aprire una piccola parentesi quando commissionate la realizzazione di un software su misura i soldi che spendete sono per il puro lavoro di sviluppo e per la licenza di utilizzo. Ben altra cosa sono i sorgenti perché questi fanno parte del bagaglio di chi ha realizzato il software frutto della sua esperienza di anni.

    Quindi una eventuale cessione dei sorgenti ha un prezzo che ha un ordine di grandezza molto superiore rispetto a quello che avete speso.

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    You have entered an incorrect email address! Notificami per e-mail Non iscrivermi Tutti Risposte ai miei commenti. I più popolari. Iptv e pezzotto, parla un ex rivenditore alle Iene: rischia anche Ciao, ho appena ricevuto questo e ho pensato potessi essere interessato Carica altri. Bulgarella e altri, Rv.

    Email obbligatoria se vuoi ricevere le notifiche. Notify me via e-mail if anyone answers my comment. Notificami quando viene aggiunto un nuovo commento. Angelo Greco e iscritta presso il Tribunale di Cosenza, N. Questo sito contribuisce alla audience di Virgilio.

    Toggle navigation. Diritto e Fisco Articoli. Richiedi una consulenza ai nostri professionisti. Per avere il pdf inserisci qui la tua email.

    Lascia un commento Annulla risposta Usa il form per discutere sul tema. Commento Nome Email obbligatoria se vuoi ricevere le notifiche Notify me via e-mail if anyone answers my comment. Informativa sulla privacy. Non risolverà il problema ma sarebbe un bel passo in avanti. Richiedono più tempo e competenze usare alcuni servizi illegali dell'alternativa legale.

    Hanno ragione, in italia scaricare materiale pirata è legalissimo, Non vero. Bella scoperta, tutte le persone del mondo che lo fanno lo recepiscono come normale, eventualmente chi non lo fà lo recepisce come non normale.

    Assurdo ma coloro che scaricano sono anche coloro che spendono di più di tutti gli altri per acquistare programmi, musica, film, per il cinema, concerti, hardware, apparecchi multimedia, uso internet, strumenti musicali, supporti di memoria eccetera eccetera. Io scarico quello che costa più di quanto sono disposto a spendere.

    Ovviamente scarico le serie e i film, e i libri, dato che gli ebook sono inspiegabilmente cari. Secondo me i detentori di diritti devono adeguarsi al cambiamento e trovare nuovi modelli di business. I cantanti devono regalare la musica e chiedere offerte volontarie , e guadagnare sui concerti. Gli sviluppatori sembra l'abbiano trovato col free-to-play. Si fa per dire :sofico: La SIAE è praticamente fallita nel con milioni di buco :asd: Dove è stato dimostrato?

    Va di più al cinema, compra più dvd o film on demand di chi invece non scarica. Ad analoghe conclusioni arriva la ricerca di Ipsos Allemagne e lo studio fatto dalla Fondazione Luigi Einaudi. Praticamente scarichi tutto :asd:. Sono ricerche commissionate dalle case discografiche e dagli studios cinematografici, perlopiù statunitensi, per monitorare il fenomeno.

    Se usi il tuo motore di ricerca preferito ne troverai a decine. Non hai capito. Sta a te postare i link per provare quello che dici. Google concorda. Fare una app o un programma, distribuirlo a tutti, chiedergli se per piacere possono farlo.

    Altro che 3 milioni. Perchè purtroppo in molti, molti, moltissimi casi lo sono. Già il fatto che sia una intervista fa scendere il valore vicino allo zero. Una statistica nazionale seria deve avere un campione di partenza ampio, persone sono troppe poche anche per una indagine statistica di una città, figurati di una nazione. Ma smettiamola con questa vecchia e ridicola tiritera, su..

    Tanta gente che non aveva mai comprato giochi originali in un'epoca in cui costavano un fiottio ha smesso di piratare qualunque cosa proprio grazie a queste nuove realtà e alla comodità e i prezzi vantaggiosi che propongono..

    I miei 2 cent sul discorso 1 il campione di persone è esiguo, non si fà una statistica con persone. Va ricercato il motivo per cui, le persone considerano normale scaricare roba protetta da diritto di autore 1 costa di meno per loro costa 0, ma non mettono in conto il costo di un pc e di una linea per farlo 2 non credo sia più veloce Se uno compra online, compra, scarica da un server diretto e installa e manco muovere con il crack.

    Io quando ero un giovane 16enne ho fatto tutto quello che bene o male abbiamo fatto tutti e la cosa è perdurata fino ai 27 anni. E' una questione sociale, il sapere che stai usando una cosa piratata con rischi e pericoli, sapendo che è il lavoro di un'altro è un passo avanti.

    Ed iniziare ad acquistare quando si hanno i soldi è una presa di posizione sociale molto forte. A 40 anni, con un lavoro solido sulle spalle, continuare a dire "scarico perchè è gratis" è anche essa una posizione sociale, ma direi non costruttiva.

    Il solito gioco, compro un'auto e la presto ogni giorno a 1 persona diversa In estremo il p2p è cosi. Compro un film e lo presto sulla rete Il problema di fondo è esce fuori per me, è la mancanza di pensiero critico , tipico dell'attuale società italiana Mi immagino una serie di risposte del tipo: Non ho soldi per pagare mi serve per lavorare è gratis penso che sia come un prestito etc etc E potemmo vedere davvero uno spaccato della salute sia economica, sia morale della società italiana.

    Prezzi a parte, è la praticità la discriminante da tenere sott'occhio.

    Ci sono persone che tirano giù dal P2P e dai siti che ospitano files, gozziliardi di film, giochi ecc, ma a meno di non avere una vita, è impossibile che possano poi realmente fruirne nell'arco della giornata. I fan del Mulo o del Torrente non fanno testo e non sono questi gli utenti che le aziende mirano a catturare, semplicemente perché questi son persi in partenza.

    Scaricano per il gusto di farlo, è una fetta con la quale non puoi ragionare, per loro è una ragione di vita, come se a tirar giù il film rippato dal cinema il giorno prima, avessero ottenuto chissà quale vittoria contro le major.

    Sono gli stessi che scaricano al day-one perché fa figo, ma questo prurito scaricoso passa dovrebbe con gli anni. Finché sei un pupetto che non ha niente da fare, ha senso, ma a anni se studi o lavori o magari hai prole a carico, non avrai intere giornate da dedicare a quanto hai scaricato. Dunque, eventi live a parte, davvero avrà ancora senso tirare giù 20 film sperando che siano quelli giusti con la giusta codifica, considerando che se ti ritrovi ore libere al giorno sarà grasso che cola?

    Credo che le aziende che forniscono certi servizi integrati puntino proprio a queste categorie. Se all'interno di un nucleo si sottoscrive un abbonamento che integra una serie di contenuti digitali, ne conseguirà che a fruirne sarà tutto il nucleo e quindi anche il teenager piratozzo che pensava di aver distrutto il sistema dall'interno dopo aver concluso il download della discografia dei Tokio Hotel o di chi altro ci sia in giro ora.

    A fianco di queste persone ce ne sono tante altre invece che ottengono certi contenuti in modo illecito perché è più semplice che acquistarle e anche più sicuro a volte. Di recente un mio conoscente amico è eccessivo si è convertito a Spotify in promo a 99c per 3 mesi dopo ave riempito per anni HD USB con tonnellate di MP3 da classificare, modificare, taggare ecc. Mai avrei pensato ad un miracolo simile :D Insomma, suppongo sia giusto dividere i pirati in due sottocategorie: quelli che rubano le penne negli uffici postali e poi le accumulano dentro caso facendo seccare l'inchiostro e quelli che fan la stessa cosa perché han trovato la cartoleria più vicina chiusa e di spararsi 20 km per una biro, non sembra loro il caso.

    Entrambi sbagliano, ma per motivi diversi. Il vero problema qui da noi è che sicuramente tutti cercheranno di portare acqua al proprio mulino, ignorando le realtà che già esistono. Per dire, TIM offre una serie di servizi ma sono i loro servizi e non è la stessa cosa. Fastweb ha un accordo con Sky e già è diverso. Qualcosa del genere lo fa anche Vodafone con Spotify ma non conosco bene i dettagli. Non sarebbe magnifico se un'operatore telefonico stringesse accordi con operatori come Valve o altri editori?

    Per me si :. Ma che vai dicendo? Va da se che le campionature, ovvero le mille persone in causa, devono essere scelte nel modo più generalizzato possibile, è la prima condizione di ogni statistica.

    E l'ampiezza della campionatura, che tu lo creda o no, non è funzione della popolazione totale, ma solo della varianza delle risposte possibili! Banalmente, per farti capire, se clonassimo ogni italiano per n volte quindi non aumenteremmo il coefficiente di varianza , la popolazione sarebbe n volte superiore, ma sarebbe sufficiente e darebbe identico risultato la base di campionamento iniziale,senza alcun bisogno di estenderla di n volte.

    No, perchè mi dirai che aumentano le probabilità che esistano risposte diverse? No te lo dico io, perchè basta molto ma molto meno della popolazione reale perchè quelle poche combinazioni di opinioni siano più che ampiamente rappresentate: dopo 50 milioni di interviste ti aspetti ancora una combinazione di risposte inedita?

    Dai, sii serio! Ancora non convinto? Ahahah haih haih hai Quanto alla miope motivazione che chi pirata lo fa unicamente perchè gratis e per te tutto il resto sarebbero chiacchere inutili , te le faccio io due chiacchiere inutili sull'argomento: Si pirata anche perchè non necessariamente in quest'ordine : più comodo, più immediato, più o più facilmente reperibile, senza limitazioni d'uso, nel formato preferito, per avere versione integrale o in lingua, per motivi culturali, per scopo demo preacquisto, per richieste di amici, per mancanza di alternative, per evitare rischi pay on-line, solo da ultimo per non immediata disponibilità denaro.

    Dopo averne raccolto in molti anni di duro lavoro mi sono fatto furbo ed ora prima di registrare guardo se quel che mi interessa è bello pronto, di valida qualità, invitante e disponibile per il D. Il povere majors è bellissimo, come dire povero A tutti gli esperti che non sono d'accordo con il mio criticare che 1. Tenendo conto anche solo di quante combinazioni di queste voci si possono avere viene un risultato talmente ampio che con 1. IMHO la statistica sui pareri umani è semplicemente fuffa.

    La gente mente, ricerca la risposta giusta e il campione non sarà mai sufficientemente variegato e rappresentativo. Inoltre spesso in chi fa la domanda c'è già la volontà di ottenere la risposta "commissionata".

    Quindi reputo questo tipo di statistiche quanto di meno scientifico e attendibile esista Le statistiche si fanno su piccoli campioni della popolazione Perfettamente nornale.

    Certo non mi aspetterei dati diametralmente opposti. La gente scarica per due motivi semplicissimi: 1 perché a volte è più semplice, se non l'unico modo si pensi all'ultimo film uscito, all'ultimo mp3, all'ultima serie Che le metodologie di indagine siano queste è altrettanto chiaro. Perché le persone si vergognano di dichiarare il proprio voto. Che non vi piacciano è chiaro. Io non metto in dubbio che in tanti casi la statistica sia vicina alla realtà, scientificamente accurata e che con un campione relativamente piccolo possa dare risultati su una grande popolazione.

    In mezzo a tutto questo caos come puoi fidardi di qualcosa che è matematicamente lineare? E ripeto la riprova sono le statistiche sulle politiche che si rivelano nella maggior parte dei casi semplicemente dei risultati pilotati dal committente la statistica. Sono "inspiegabilmente cari" perché non hai la minima idea dei costi di pubblicazione di un libro rispetto ad un ebook; la stampa incide in minima parte, il resto è invariato. Stai cercando di giustificare in modi assurdi il fatto di essere un pezzente, dove pezzente non significa non avere soldi ma non voler spendere soldi perché non si è in grado di valutare il lavoro altrui.

    Scrivere "scarico perché non voglio pagare" è eticamente sbagliato ma ha un senso; scrivere "scarico perché secondo me costa troppo comprare" è da poveretti. E' vero che un film scaricato è un film non acquistato Vero?

    Ci sono contenuti che certa gente manco saprebbe che esistono se non li avesse scaricati a babbo da internet. Film inclusi. Perchè chi non "lotta per sopravvivere", e ha qualche soldo extra, se è un appassionato di qualcosa, se lo compra e se lo "gode".

    Download programmi pirata, ecco quando si rischia la galera

    Mea culpa, io parto dal principio che le indagini vengano commissionate a società neutrali con modalità neutrali. Secondo me è molto importante distinguere cosa si pirata, mi spiego meglio. Film e musica invece non hanno "controindicazioni", si trovano tranquillamente di qualità pari o quasi a quelli legali, basta solo metterli in download e il gioco è fatto. Ritengo che quindi sia più facile invogliare l'acquisto di game, software con buone offerte, più difficile con prodotti musicali e video.

    Una volta che si è presa la mano al download selvaggio, non è difficile trovare quello che si vuole, a quel punto anche se fai un'offerta bassa per lo stesso prodotto, ti scontri con un'offerta a prezzo 0. Ripeto comunque che una percentuale comunque passerebbe al legale, ma rimango dell'idea che molti, rimarrebbero nell'illegalità e che di certo non sparirebbero del tutto. Purtroppo una cosa che si porta a fraintendere, volutamente o no, è che il fatto di scaricare un qualcosa non significa assolutamente che chi lo ha scaricato è interessato e che, sarebbe anche minimamente disposto a pagare per averlo.

    Il gioco è diverso, ci sono caratteristiche che da piratato lo possono rendere meno appetibile, difficoltà nell'installarlo, difficoltà nell'installare patch e cose simili. Film e musica invece si trovano con le stesse caratteristiche e qualità di quello che acquisti, molto facilmente.

    Se andiamo a vedere spotify 40 milioni si utenti è un campione abbastanza rappresentativo? Questo succede nella musica dove il materiale è più facilmente reperibile, il gaming fa un po' storia a se visto che il grosso si gioca online e tra patch ed aggiornamenti sei costretto a cercarti un crack con rischi annessi a far aprtire un eseguibile piuttosto spesso, in questo caso pero' non credo sia volontario ma ti prendono per stanchezza.

    Non tutto e nemmeno alla stessa qualità , si trova. Comunque è oggettivamente più difficile invogliare rispetto al settore del gaming.. Decisamente meglio andrebbe coi serial-tv: se si offrissero buoni servizi e qualità superlativa e prezzi molto bassi con offerte periodiche, "alla steam" tanto per capirci tanta gente ne usufruirebbe con piacere. Per fortuna, il problema è che gran parte del download è di prodotti "commerciali" da gente poco appassionata, a cui basta una qualità standard, per interdeci alla massa va bene un mp3 a Kb on un rip di un film sui 2Gb.

    Diciamo che il vero problema del mercato musicale - a parer mio - è che non offre più granché a livello di qualità "artistica". C'è tantissima.. Anche il cinema mi pare piuttosto in crisi a livello creativo ed artistico.. Comunque è innegabile che una parte di pirateria rimarrà sempre endemica.. La cosa buffa è che quelli che scaricano di più sono individui spesso afflitti da disturbi ossessivo-compulsivi legati all'accumulo: raccattano tutto quel che riescono a trovare in giro ma - alla fine - non fruiscono mai di niente :D Ma alla fine un'utilità macro-economica ce l'hanno pure loro: fanno prosperare il mercato dello storage :D.

    Ma più semplicemente anche se non si gioca online basta avere una console recente e comprare giochi in digitale e si parla di botte da gb a gioco. Stesso discorso per la linea PC. E per chi magari usufruisce pesantemente di servizi in streaming. Tutti scaricano, è inevitabile, e non mi sembra sempre del tutto scorretto. Mentre se un gioco mi piace, appena posso, io lo compro, sempre. Sono tutti beni di lusso, non stiamo parlando di cibo.

    Se non puoi comprare, non lo fai. Anche perché, non comprando, si fa pressione sul produttore, che si trova costretto ad abbassare il prezzo. Il discorso pirateria ha sfaccettature, se ne potrebbe parlare in eterno senza giungere ad una conclusione : Innanzi tutto ai produttori spesso la pirateria fa comodo e preferiscono tenerla sotto controllo piuttosto che debellarla, vedasi i casi di alcune console che hanno fatto la loro fortuna perché era facile farci girare giochi pirata mentre la diretta concorrenza affondava perché non facilmente hacherabile.

    Poi ricordo una dichiarazione di un pezzo grosso Microsoft che anni fa disse "meglio un milione di copie pirata di Microsoft che un milione di copie legali di linux". Piratare è un reato, ma visto che è cosi facile farlo e l'occasione fa l'uomo ladro non sarebbe meglio che studiassero il modo di disincentivare la gente a scaricare materiale pirata piuttosto che inventarsi amenità e politiche commerciali che spingono nella pirateria anche chi non lo farebbe? Di sicuro dopo decenni riascolto volentieri dopo migliaia di volte Queen, Pink Floyd, Dire Straits, Metallica fino al black album ecc..

    La pirateria c'è sempre stata, chi la barba se la fa più che qualche anno si ricorda gli "stereo" high speed dubbing con la doppia cassetta, il lettore VHS attaccato al videoregistratore come se il videoregistratore non leggesse anche :asd: se non sentire le cassette con il parlato della radio a cui avevi grabbato la canzone aspettandola con il dito pronto sul tasto rec quelli più avanti registravano tutto e poi si davano di taglia e cuci avvolgendo il nastro.

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    Internet è "solo" molto più vasto e molto più veloce per cui.. Beni di lusso? Se davvero si dovesse trattare di una percezione comune, sarebbe davvero molto triste. Hai ragione. Ad esempio, visto che parli di arte, spostiamo il discorso al di fuori del mondo videoludico, musica etc Se mi piacciono e volessi tappezzarmi la casa intera, come faccio se non ho soldi per acquistarli?

    Semplice, non li acquisto. Purtroppo, come vedi, il tuo discorso è valido fino ad un certo punto. Tornando al tuo esempio non è cosi Il discorso quale è Ora la domanda da porsi è "quanto deve mangiare? Tu al massimo, non comprando, lo invogli a offrirti la cosa a prezzo più basso. Se tu hai l'alternativa gratis del suo lavoro, hai voglia che quello abbassa il prezzo, uno non lo prenderà mai.

    Per questo serve il senso civico di dire "mi serve" e pagarlo in proporzione a quanto mi serve se un software che costa , mi fa guadagnare è giusto pagarlo , poi se costa è meglio ovvio. Se non mi serve per mangiare, allora il discorso civile è domandarsi "mi serve" , se la risposta è no, è inutile prenderlo pirata, tanto non mi serve.

    Se la risposta è "si", allora uno valuta il prezzo e decide se comprarlo o meno, o vedere alternative free valide o a pagamento ma meno costose.

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    Oppure proprio alle brutte e tirato per i capelli, sapere che sto cmq prendendo a gratis il lavoro di un'altro , ci sto facendo soldi o divertimento sopra ed in caso, il prima possibile o quando i prezzi si abbassano di comprarlo. Il main point è far capire alla gente che stanno usando gratuitamente il lavoro degli altri che non lo hanno messo in maniera gratuita. Capito questo, ogni uno poi sceglie la strada che vuole percorrere secondo coscienza e necessità. Anche per i film, se un film mi piace ci compro il dvd anche se già possiedo il divx.

    Quindi non tutta la pirateria viene per nuocere :D Ps: e cmq certe ciofeche meritano eccome di essere piratate senza pietà :D. C'è GNU Octave, oppure paghi qualcuno se non lo sai fare tu per scrivere un software che faccia le stesse cose, solo che non credo che ti costerebbe di meno. Se nessuno paga, lo sviluppatore chiude il progetto, e non sta più dietro quel software, proprio perché deve mangiare.

    Perfettamente d'accordo, ma il senso civico manca, c'è poco da fare al momento. Lo capiscono, fidati. Non sono un assiduo cinefilo ma guardo molte serie TV che per comodità scarico e guardo successivamente, dove posso e dove reputo meritino comprando i cofanetti sempre per il puro feticcio di averli.

    Riguardo ai software, ad oggi anche programmi come Photoshop o il pacchetto Office ha costi mensili ridicoli 12 euro uno e 7 euro l'altro e se si usano a livello professionale non vale la pena reperirli pirata. Altro discorso se si usano a livello amatoriale Ma almeno mi poteva dare prima la possibilità di verificare se davvero era in grado di recuperare per bene i files oppure a cavolo di cane? Certo che no, quindi l'ho trovato pirata e ho verificato senza spendere 1 euro che non faceva al caso mio, altrimenti dovevo buttare 40 euro a cavolo.

    Concordo, in certi casi ti costringono a comprare a scatola chiusa A proposito Ricordo anni fa cd strapieni di demo, che ti consentivano di toccare con mano una piccola parte di gioco, poi, se ti piace, lo acquisti.

    Oggi la demo è diventata un'essere mitologico. O compri a scatola chiusa si, ci sono video e recensioni, ma toccare con mano è tutt'altra storia o devi piratare anche solo per provare e vedere se ti piace. Eppure non penso sia una grande faticaccia fornire un gioco azzoppato che si ferma al primo livello o che non consente il salvataggio o che ti fa ricominciare da capo dopo minuti Io intendevo la stessa cosa.

    Se non hai i soldi per acquistarlo nel caso specifico software , non lo acquisti, ma non lo scarichi nemmeno pirata. Posso capire chi lo scarica per provarlo e poi vedere se vale la pena acquistarlo. Ma supponiamo che uno si scarica photoshop e lo usa per lavorare, quindi fa introiti, è giusto poi acquistarlo. Almeno se sei una persona civile. Netflix sconfiggerà la pirateria che si sta spostando sulle darknet? Netflix annienterà le televisioni? Solo per dire la mia controcorrente come sempre.

    Scaricate quello che volete perchè tanto è tutto già pagato. Se avessero voluto far fuori il mercato del p2p avrebbero bloccato tutto a monte. Non possono perchè per prima cosa chi paga 30 e passa euro al mese per una adsl per scaricarsi la posta e navigare?

    Dove non scarichi nemmeno i film La mia vuole essere sia una provocazione che una semplice constatazione della realtà. Dove per realtà intendo l'ultimo film al cinema che mi sta finendo in meno di 5 minuti Non stiamo parlando di un sistema centralizzato, in cui hai pochi server da cui partono i dati; che poi il fenomeno non si combatta in maniera "esagerata" perché, in fondo, porta vantaggio anche a major, software house e via dicendo, è un altro discorso.

    E' anche vero che, se non si potesse scaricare "illegalmente", credo che il numero di HD esterni acquistati negli ultimi anni sarebbe notevolmente inferiore. D'accordissimo con te. Non valeva assolutamente il costo sostenuto, 2.

    Che alla fine a causa di mille bacchi e altro non ho più utilizzato. Per la musica, utilizzando iTunes ascolto un brano , se mi piace lo acquisto e lo posso ascoltare su iPhone , iPad , PC e metterli su chiavetta per autoradio.

    Per i film, il discorso é simile ai giochi, trailer della maxonna e poi il film una cioffega pazzesca, quindi é solo colpa degli italiani?

    Come in tutte le cose, Il pesce puzza sempre dalla testa!!! Come era in principio ora é sempre, nei secoli dei secoli dei secoli. Se ti riferisci a timvision, sapppi che non hai capito una ceppa nè di cos'è emule nè di cos'è timvision :stordita:.

    Quando avranno le aziende, proprio come lo scandalo telecom di Tronchetti Provera, sarà semplice ottenere i dati di tutti.